Lockdown e distrazioni

Storie, iniziative, attività che ci hanno permesso di affrontare il lockdown CAUSATO DAL COVID19 con un po’ più di serenità

di Rossella Pichichero

Lockdown, pandemic, quarantine…. in tanti qui in Italia non conoscevamo il significato di questi termini, fino a quando il 9 marzo 2020 siamo stati tutti coinvolti nella chiusura dell’Italia a causa del Coronavirus e piano piano questi nuovi termini, anche in inglese, ci sono stati sempre più familiari.

Abbiamo vissuto settimane di paura, incertezza, preoccupazione ma anche di solidarietà e ci siamo scoperti uniti nella lotta ad un piccolissimo essere che oramai da mesi circola in tutto il mondo. In Italia sono partite una serie di iniziative che hanno cercato di intrattenerci distraendoci un po’ dalle nostre paure.

In UK si è cercato di dare molta importanza al “well-being”.  Avete sentito parlare di P.E. with Joe? Ogni mattina alle 9.00 Joe Wicks, il fitness trainer più conosciuto in UK ha fatto divertire centinaia di migliaia di persone grazie al suo fitness in casa.

Ascoltate il suo bellissimo podcast su Desert Island Discs: https://www.bbc.co.uk/programmes/m000k1c0

 

Lockdown con Sophie Ellis Bextor

E che dire del Friday Kitchen Disco con Sophie Ellis-Bextor? Ogni venerdì sera durante il lockdown ci ha fatto ballare sul ritmo degli anni ’90 dalla sua cucina in compagnia della sua famiglia. Potete vedere qui quanto è stato divertente: https://www.youtube.com/watch?v=0qMtKqe13F4

Spero poi che non vi siate persi uno dei Musical più famosi di tutti i tempi… Cats di Andrew Lloyd Webber in streaming per un solo weekend su Youtube.

L’intrattenimento è servito a tutti noi e in tanti abbiamo cercato di aiutarci a vicenda.

Lezioni ibride post lockdown

Lockdown e didattica

C’è poi un verbo in inglese che è difficile tradurre in italiano; è TO REACH OUT. Questo termine riassume un po’ la necessità di raggiungere le persone e aiutarle, spesso infatti si parla di “REACHING OUT FOR HELP”.

È proprio quello che abbiamo fatto in British School Pisa durante il Lockdown. In due settimane abbiamo convertito tutti i nostri corsi in presenza in corsi online. Abbiamo scelto accuratamente le giuste piattaforme, ci siamo informati, abbiamo testato, a volte fallito e riprovato fino a raggiungere tutti i nostri studenti. Gli studenti British School Pisa non sono solo quelli in sede, ma ne abbiamo tanti altri che frequentano i nostri corsi nelle scuole pubbliche di Pisa, Lucca, Pontedera e Firenze. In poco tempo abbiamo raggiunto 2086 studenti che hanno continuato le loro lezioni con noi in modalità online. Sono stati mesi duri ma ce l’abbiamo fatta!

E ora? Abbiamo creduto nella tecnologia e questo ci ha permesso di attivare le lezioni ibride. In cosa consistono? In tutte le nostre sedi, le nostre aule sono attrezzate di telecamere e impianti audio di ultima generazione. Il docente svolge la lezione in classe con chi è presente, chi non lo è può tranquillamente collegarsi e seguire la lezione comodamente da casa. Il vantaggio è che nessuno è lasciato indietro, non si saltano le lezioni e il gruppo rimane comunque virtualmente unito. Siamo una delle pochissime scuole in Italia che adotta il sistema “hybrid” con questo tipo di tecnologia cosi avanzata. I nostri corsi continuano sia in presenza che online.

Abbiamo aggiunto anche tanti eventi che i nostri studenti potranno seguire online: Cook-along classes con Matteo e Emma, Virtual aperitivo con Joanna P, Australia travel journal con Joanna G, Storytelling per bambini con Kate e molto altro.

Continuate a seguirci sui Facebook e Instagram, continueremo a tenervi  compagnia in inglese!

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Rossella

Rossella Pichichero

Hi everyone! Sono Rossella e faccio parte del Team British School dal lontano 1997! Ho iniziato a studiare inglese da bambina con la mia insegnante di allora Mrs. Mayhew. Da quel momento non ho più smesso e l'inglese è diventata un po' la mia seconda lingua. Organizzo anche soggiorni studio in UK avendo già visitato le scuole e le città in cui si svolgono i corsi. Ho viaggiato molto in UK e conosco molto bene Londra e Cambridge, quindi se volete un consiglio su cosa visitare, dove mangiare e quartieri da scoprire, scrivetemi pure. Bye for now!

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